mercoledì 23 luglio 2008

Si chiama UH: shabu shabu shaaaabuuuu

L’ho preparataaaaa iooooo.... Per potervi diiiireeeee….

shabu shabu

Eh.. di cose da dire su questo piatto in effetti ne ho parecchie!
La prima potrebbe essere che è stata l’unica pausa concessa in questi giorni dalla mia sicilianite acuta.
La seconda è che questo piatto proviene direttamente dal Giappone. Sì, perché, il mio compagno di banco dell’ufficio è tornato recentemente da uno dei suoi tanti viaggi stupendi, questa volta è andato (tornato) in Giappone… e mentre guardavo la sua selezione di foto dedicate al cibo mi sono imbambolata davanti ad una in particolare. Gli ho chiesto cosa fosse e lui non ricordava il nome, ma continuava a ripetermi: eh.. questa era buona.. eh questa era davvero buona!!
Così si è messo alla ricerca del nome di cotanta bontà e… Mi ha trovato lo shabu shabu, ovvero la fonduta di carne giapponese, chiamata anche fonduta buddhista !! il passaggio successivo è stato andare alla ricerca della ricetta perfetta per riproporlo sulla tavola di casa nostra. Di ricette ne ho trovate parecchie, e tutte molto diverse tra loro… così ho fatto un mix ma più che altro mi sono affidata alla descrizione del ricordo della delizia mangiata dal mio compagno di banco (sì sì.. ci tiriamo pure le palline di carta :P, e mi diverto pure, fino al limite in cui vedo che la pallina sfiora la mia piantina, lì il gioco per me finisce e inizia un: basta dai, per favore…!!)
Eravamo rimasti alla ricetta perfetta… Prima di darvela però volevo anche raccontarvi che lo Shabu shabu shaaaaabuuuu è divertentissimo da mangiare, perché, come ogni fonduta che si rispetti, allunga i tempi della cena a tutto vantaggio della conversazione e della condivisione… La nostra cena è stata un po’ più avventurosa ancora, perché il nostro tavolo ha cambiato posizione circa tre volte prima di riuscire a mangiarla. Già, perché oltre a spostarlo per esigenze “fotografiche” l’abbiamo spostato anche per esigenze nutrizionali: proprio quando tutto era pronto in tavola ho chiesto a Gp: “tesoro, dov’è il fornelletto per la fonduta?” e lui: “ehmmm… se non ricordo male l’hai buttato l’ultima volta perché si era arrugginito tutto” ………………………
………………..
………………
Avevo la pentola in mano…………..
……………………

E così abbiamo nuovamente spostato il tavolo e abbiamo mangiamo la fonduta che bolliva sui fornelli!!

Le mie due - tesore in vacanza Sarda, mi hanno chiamata proprio mentre si svolgeva questa scena… credo stiano ancora ridendo…

Ok ok… credo di avervi storditi abbastanza… eccovi la ricetta:



Si chiama uh: shabu shabu shaaaabuuu






Shabu shabu
1 litro di Dashi preparato con questa ricetta, sostituendo all’alga Nori l’alga Kombu
300 g di carpaccio di manzo
300 g di lonza di maiale tagliata molto sottile
Le verdure possono essere scelte in base ai propri gusti, io ho usato
Un cipollotto
100 g di germogli di soia
100 g di cavolo cinese (io non l’ho trovato e ho usato della scarola)
50 g di germogli di bambù
100 g di daikon
4 funghi shitake ammollati in acqua tiepida per un’ora.
Due ciuffetti di spinaci
Un panetto di tofu
50 g di spaghetti di riso, o di soia, o di soba

Per la salsina al sesamo:
30 g di semi di sesamo
3 cucchiai di dashi
3 cucchiai di mirin
1 scalogno tritato
3 cucchiai di salsa di soia

Per la salsina Ponzu:
2 cucchiai di aceto di riso
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di dashi
Il succo di un limone

Il mio collega nei posti in cui l’ha mangiata l’ha sempre vista con la carne di Manzo. Nelle varie ricette che ho trovato oltre a mischiare vari tipi di carni si prevede anche l’uso di Gamberoni che però io non avevo.
La preparazione è molto semplice. Dopo aver preparato il dashi si preparano le salsine. Quella al sesamo l’ho preparata tostando i semi di sesamo in una padellina antiaderente, pestandoli al mortaio e aggiungendo gli altri ingredienti.
Ho pulito, lavato e tagliato tutte le verdure e messo tutto in piatti da portata.
Si mettono le verdure che si preferiscono nel brodo bollente, poi si aggiunge la cane. Non appena è cotta si mette sul piatto, e si condisce con le verdure cotte e con le salsine. Quando volete potete aggiungere anche gli spaghetti (io ho usato quelli di riso e li avevo cotti prima immergendoli in acqua bollente e lasciandoli gonfiare un minuto a fuoco spento, poi li ho sciacquati in acqua fredda), oppure potete mangiarli alla fine mettendoli in delle ciotoline e condendoli con il brodo. Il tofu è meglio metterlo alla fine.

lunedì 21 luglio 2008

Prima o poi finirà… o forse no…

Cioè ecco… come state per intuire questo è un altro dei miei post dedicato alla cucina siciliana… Cioè, non è che lo stia facendo apposta… o meglio forse sì, cioè nel senso che il fatto che in questo periodo abbia la sicilianite acuta non è più un segreto… Facciamo così: se non ce la fate più me lo dite ed io smetto, ok? Però ditemelo con delicatezza perchè sono una ragazza sensibile :P.
Questa ricetta è una delle poche ricette che non ho modificato: eh eh.. del resto appena ne ho letto la provenienza tutto il mio rispetto si è trasformato nel seguire pedissequamente le istruzioni per preparare queste polpette di tonno mito! Già già.. queste non sono delle semplici polpette di tonno, no no! Sono delle polpette di tonno famose, inventate dallo Chef Di Stefano, nella sua Tavernetta a Favignana. La ricetta l’ho presa dal mio fantastico libro di ricette siciliane scritto sulla carta paglia, reso ancora più rustico da qualche ditata e da qualche schizzo d’olio qua e là , e purtroppo l’ho letta solo qualche giorno fà. Dico purtroppo perché se l’avessi letta prima magari a maggio saremmo andati a cena da lui giusto così.. per complimentarci di persona!


polpette di tonno




Polpette di Tonno fresco

350 g di Tonno fresco, ma meglio ancora se freschissimo
1 uovo
50 g pane
Un bicchiere di latte
400 g di salsa di pomodoro
25 g uvetta passa (la passolina!)
25 g pinoli
30 g di parmigiano grattugiato
1 bicchiere di vino bianco (ma anche di più se serve)
50 g Pangrattato
Basilico Rosmarino e prezzemolo (io non avendo il prezzemolo ho usato la menta)
Mezzo spicchio d'aglio
Sale, pepe bianco
Olio extra v.

Ho spezzettato il pane in un piatto, gli ho versato il bicchiere di latte e ho aspettato che si ammollasse bene. Ho lasciato qualche minuto il tonno sotto l’acqua corrente per fargli perdere un po’ di sangue. Dopo averlo asciugato l’ho tritato al coltello, l’ho messo in un recipiente e ho aggiunto il pane strizzato bene dal latte, un uovo sbattuto, metà dei pinoli e metà dell’uvetta, il prezzemolo tritato (in mancanza di questo io ho messo la menta) e il parmigiano e ho impastato. Ho aggiunto un filo di pangrattato perché l’impasto risultava un po’ troppo morbido. Ho formato delle polpettine schiacciate, le ho passate nel pangrattato e le ho fritte in olio d’oliva. Le ho salate e le ho tuffate in una salsa preparata con un soffritto di aglio, rosmarino, uva passa e pinoli. Le ho lasciate cuocere 30 minuti aggiungendo di tanto in tanto il vino bianco. Nei piatti poi ho aggiunto qualche foglia di basilico.

Si mangiano calde, o anche fredde, o anche tiepidine… tanto sono sempre una favola!

Ristorante la Tavernetta da Di Stefano
Piazza Matrice, 62 - Favignana (tp)
Tel. 0923921939 - Fax 0923534413

venerdì 18 luglio 2008

Ho un po' perso il filo...

Io vi devo delle scuse… devo delle scuse a: Ciboulette, Dolcetto, Viviana cuoricino, Tatiana, Elisa, Arietta, Paola, Lenny, Marilena, Precisina, Pizzicotto, Jajo, Alice, Micaela, Sorellina mia, Fra, Claudia (tesoro… la manina è ancora sul mio cuore…) la mia Vivi e.. spero di avervi rintracciati tutti tra i miei commenti, nel caso contrario mi scuso doppiamente! Durante i mesi dei preparativi infatti alcuni di voi, tesorissimi miei, mi hanno consegnato dei premi dolcissimi, altri invece mi hanno invitata a fare dei meme… E qui da queste parti non c’è stata né l’ombra di un ringraziamento né l’ombra di un memino!!
Vorrei rifarmi, ma è passato troppo tempo e ho perso completamente il filo… così giusto per cercare di rimettermi in riga in questo post prendo la rincorsa e mi ricapitolo...



Al ritorno dal viaggio Stella mi ha accolta con un meme-premio. Così come lei, non ne ho capito un granchè, cioè non ho capito se è un premio o un meme, però ci sono delle domande.. e a domanda si risponde :D

Un colore: sono indecisa! Per adesso mi vesto quasi sempre o di verde o di viola, quindi potrei pensare che siano i miei colori preferiti.. ma se penso ad un colore mi viene in mente l’azzurro, da sempre!
Un numero: 21062008 :D
Un libro: Voglio vivere così… una donna alla ricerca dell’illuminazione. Uno dei libri che mi ha fatto ridere di più perché la protagonista sembro io… me l’ha regalato la mia amica Michela, dicendomi che era un libro troppo bello perché la protagonista sembrava parlasse della storia della sua vita. A Michela l’ha regalato sua mamma che l’ha trovato bellissimo proprio perché sembrava parlasse di lei… io l’ho regalato ad una mia collega e.. indovinate cosa ha pensatoa? Ma quante Isabel Losada ci sono in giro???
Un film: il primo che mi viene in mente è Dirty dancing perché martedì sera l’hanno fatto in tv ed io non sono riuscita a vederlo per la 51esima volta…
Una pietanza: basta che ci sia una melanzana fritta dentro :D
Un dessert: posso prendere il bis del primo?
Un posto: una caletta allo Zingaro
Un momento del giorno: quando mi sveglio
Blogs, chat, forum: beh ma questa è troppo facile!! W i blooooggggggg
Un punto di riferimento attuale: il mio Gp, facciamo che lo resterà per sempre? :D
Un punto di riferimento storico: la mia mamma
Un punto di riferimento di fantasia: mmm… a questa non so rispondere.. forse perché cerco dei punti di riferimento reali.
Una canzone: la nostra: Every breath you take...
Progetti immediati: crescere
Sei felice: Sì, e lo sono specialmente quando cerco di esserlo.
Osi dire la tua età: iuuuu, l’ho scritto sul mio profilo. Ne ho 32, ma tutti me ne danno di +! E se prima mi faceva piacere adesso comincia a farmene meno :)

E adesso passo la palla a Precisina a Paola Sweetcook e Fra

Jajo, rinominato Webtesoro, mi ha invitata a fare un meme… scottante! Ma dimmi tu! Proprio adesso che sono una donna sposata devo ricordarmi tutti i miei primi amori!! :D

Il personaggio di un libro di cui potrei innamorarmi: Santiago … ho letto l’alchimista recentemente e più conoscevo Santiago più immaginavo i suoi occhi pieni della luce che vedo negli occhi del mio Gp…
Il personaggio di un film: Nessuno può mettere Baby in un angolo!!! Ecco, in questo caso non è che avrei potuto innamorarmi.. io Mi SONO innamorata!!Lui è Patrick Swayze e il film, neanche a dirlo, è Dirty dancing :D
Il personaggio di un fumetto: allora: Dylan Dog è un uomo decisamente affascinante… ma non sarei riuscita a gestire le sue esigenze di copione, ovvero avere una donna diversa in ogni numero… Nella vita di Diabolik non credo ci potesse essere spazio per un’altra donna che non fosse Eva.. del resto mi avrebbe offerto una vita decisamente troppo diversa dal mio sogno di vita serena e tranquilla… Diciamo quindi che mi rifugio volentieri in Superman perché una svolazzata di qua e di là mi piacerebbe proprio farmela :D
Personaggio di un telefilm: sarò sincera il primo che mi viene in mente è Dylan di Beverly hills però quando mi sono accorta che aveva la fronte troppo alta e che non si rendeva conto che con la pettinatura che si faceva peggiorava la situazione mi è caduto dal cuore, così oggi la reputo una cottarella adolescenziale, quindi vi scriverò il personaggio di un telefilm di cui mi sarei davvero potuta innamorare ed è: John Carter di E. R.
Mi piacerebbe sapere di chi si sono innamorate: Lenny Micaela e camomilla

Manu, Val, Paola , Martina mi hanno premiata con un premio bellissimo!


Fra i premi ricevuti ho scelto questo perché voglio regalarlo a chiunque passi da qui oggi, dato che, con il diluvio e il cielo nero di Verona, ciò che mi sta illuminando di più è la vostra luce!

mercoledì 16 luglio 2008

Ho trovato la Cucuzza!

Oggi devo ringraziare un supermercato in particolare, ovvero il Tosano! Prima di dirvi perchè però, vorrei avvertire chi abita dalle mie parti che per raggiungere il primo supermercato di questa catena ci si deve mettere in macchina e fare circa una 40ina di Km, ecco sì, non è che sia proprio il concetto di supermercato sotto casa… Però è vicino a dove lavora mio marito (vi prometto che appena mi sembrerà normale chiamarlo mio marito ritornerò a chiamarlo semplicemente il mio Gp :P) e dove abita la sua famiglia, e quindi capita spesso che anche io passi da quelle parti. Qualche giorno fa eravamo lì a fare la spesa e accanto ai Daikon (una rapa molto usata nella cucina Giapponese) cosa ti trovo? La zucchina Serpente, o Zucchina lunga o semplicemente… Cucuzza!!!! Avevo le lacrime agli occhi per la commozione...

cucuzza


Foto presa da Internet

La conoscete? In Estate qualsiasi fruttivendolo siciliano ha questa zucchina sul suo banco… solitamente è facile vederla perché raggiunge, e spesso supera, il metro di lunghezza, in questo quadro è meno facile riconoscerla, però possiamo aguzzare la vista e giocare a: trova la Cucuzza nella Vucciria di Guttuso!!

la vucciria



Questa zucchina è il frutto di una pianta altrettanto cara ai Palermitani che ha un nome tenerissimo: i tenerumi :D. Con i tenerumi si fa una minestra stratosferica e qui vorrei lanciare un sondaggio: c’è qualcuno di voi che ha assaggiato i tenerumi a Palermo e non ha pensato di iniziare a coltivarseli in balcone appena tornato a casa??? No perché ora che ho visto la Cucuzza vicino al Daikon ho pensato che magari qualcuno, invece di importarlo dal Giappone, abbia iniziato a coltivarlo qui, e così mi si è aperta una speranza… magari qualcun altro ha messo a dimora una piantagione di cucuzze e se io lo trovo e gli porto i risultati del nostro sondaggio magari vengono messi in commercio anche i Tenerumi!!! :D

A Palermo le due minestre estive per eccellenza sono la minestra con i tenerumi e la minestra con la cucuzza: Non solo si preparano quasi nello stesso modo (per rendere ancora + gustosa quella con la cucuzza io faccio insaporire i pezzetti di cucuzza con una cipolla tagliata a pezzetti, qualche cucchiaio di pomodoro, del basilico e un giro d'olio per 5 minuti prima di aggiungere l'acqua per la minestra), ma spesso i due ingredienti si uniscono.
La foto che vi faccio vedere è stata scattata con il cucchiaio in mano pensando di inviarla via mail solo alla mia mammina supertecnologica.. essendo però ancora in completa fase “sapori di casa”, non ho resistito ed eccomi a dedicare questo post alla Cucuzza!!

pasta con la cuccuzza

lunedì 14 luglio 2008

La caponata nel DNA

Ho imparato da mia mamma che se ci si mette a friggere una melanzana tanto vale continuare e friggerne altre 2, 4, 5, 6, 7... :D anche perchè, quando friggo le melanzane, scattano tre riti: il primo è mangiare la melanzana ancora calda con il pane. Il secondo è deliziarsi con la Pasta alla Norma, l’ultimo è… rullo di tamburi…Preparare La Caponata!!

caponata barattolo


Si chiama Caponata perché veniva servita come accompagnamento al Capone: io non ho mai mangiato la caponata insieme al capone, quindi non so dirvi se questo pesce meriti davvero di dare il nome alla caponata…
E’ di origine Palermitana, ma in Sicilia ne esistono tantissime versioni. Io vi darò la ricetta di famiglia con un’unica istruzione per l’uso: se volete assaggiare la Vera Caponata della mia mamma, questa ricetta è “immodificabile”.
La caponata di Nancy è famosa! Praticamente una fonte di Dipendenza: se una compagnetta di classe mia o di Ot l’assaggiava a casa nostra, inevitabilmente la sera arrivava la telefonata della sua mamma per chiedere: “Ma tu come la fai la Caponata?”

Come sapete, ci sono delle ricette di mia mamma che io tra i miei fornelli non riesco a ricreare, questa per fortuna non è fra quelle: Mia mamma mia ha passato la Caponata nel DNA :D.

caponata



Caponata di melanzane

4 melanzane di quelle lunghe scure e sode
20 olive verdi (di quelle con dentro il nocciolo e che si spaccano, non quelle da aperitivo per intenderci!)
30 capperi sotto sale
3 coste di sedano con le foglie
3-4 cucchiai di salsa di pomodoro
2 cipolle di media grandezza
Olio extra v… abbondante
3 cucchiai di aceto di vino bianco (l’aceto è importante, io ne uso di buona qualità)
2 cucchiai rasi di zucchero

Ho lavato e sbucciato le melanzane (io non tolgo tutta la buccia, ma soltanto 4 strisce una per ogni lato), e le ho tagliate a dadini (diciamo di un 2 cm per lato), poi le ho immerse in una ciotola con acqua e sale per un’oretta in modo da fargli perdere l’amaro.
Dopo aver asciugato le melanzane le ho fritte in abbondante olio. Quando erano cotte le ho messe in uno scolapasta e le ho salate, e le ho tenute a scolare per qualche ora.
Ho preparato l’agrodolce in un bicchiere mischiando aceto e zucchero. L’agrodolce è perfetto quando assaggiandolo non senti né il gusto dell’aceto né quello dello zucchero, quindi se serve aggiungi altro zucchero o aceto fino a quando ti sembra perfetto.
Ho lavato il sedano e l’ho taglialo a pezzetti non troppo piccoli che ho lessato una decina di minuti in acqua bollente con poco sale.
Ho tolto il nocciolo alle olive, ho sciacquato i capperi per togliere un po’ di sale e li ho fatti bollire insieme per due minuti in acqua bollente.
Ho affettato le cipolle e le ho messe in una padella antiaderente con mezzo bicchiere d’acqua a fuoco medio, appena l’acqua si è asciugata ho aggiunto due giri d’olio e le ho lasciale imbiondire, poi ho aggiunto il sedano, le olive e i capperi, tutti ben scolati. Dopo qualche istante ho unito anche i cucchiai di pomodoro, qualche foglia di basilico e ho aggiustato di sale. Dopo una decina di minuti ho aggiunto l’agrodolce, ho mescolato bene e ho spento il fuoco.

Questo punto si mettono le melanzane dentro ad una ciotola e si ricoprono di questa salsa. Non si mescola! Si copre e si mette in frigo.… la caponata deve insaporirsi, quindi solitamente io la preparo il giorno prima di mangiarla… + passa il tempo e più si trasforma nella caponata più buona del mondo!

Comunicazioni di servizio:

La caponata si può congelare... in Inverno il mal di caponata è tristissimo, ma se avete un vasetto in freezer si risolve in qualche ora!
La caponata si prepara con le melanzane fritte in Olio extra vergine d’oliva, che se fai la caponata la bottiglia d’olio finisce ancora prima vero Tesoro? :D
La caponata non manca mai negli "schiticchi" palermitani, quindi, posto che per me Brunch e schiticcio siano sinonimi, porto questa caponata al Brunch di Estivo di Grazia e Cocò.

venerdì 11 luglio 2008

Mi si è scatenato il Sapore di Casa...

La luna di Miele è stata fantastica. Abbiamo passato una settimana alle Bahamas ed una in Messico e più precisamente nello Yucatan. I giorni sono volati, i voli un po’ meno, nel senso che avendo scelto, per i nostri 8 spostamenti, di volare con l’American Airlines, giusto perchè è una compagnia fantasmagorica, siamo riusciti a perdere una coincidenza con notte a Miami fuoriprogramma incorporata, e fare un giro in taxi a New York tra l’aeroporto la Guardia e il JFK per la cancellazione di un altro volo… Le valige invece sono sempre arrivate!! Una volta chiuse con il nastro adesivo perché volevano vedere da vicino tutti i miei vestitini bellissimi, ed una volta due giorni dopo noi, dato che le abbiamo spiazzate un attimo perché loro si sono trovate a prendere un aereo cancellato, noi invece correvamo in taxi tra un aeroporto ed un altro per poter riuscire a prendere l’aereo per casa… però sui voli American Airlines si mangia e si dorme comodissimi.
Ehmm.. uhm… Non so però se prenderemo un altro volo American Airlines… perché da quando siamo tornati non smettiamo di ripetere: VIVA L’ALITALIAAAA…. :D
Le Bahamas sono spettacolari! Spiagge viste prima solo nelle pubblicità, sorrisi aperti, cibo buonissimo :D… ma il Messico… In Messico io e Gp abbiamo lasciato un pezzettino del nostro cuore e la promessa di tornarci: la cultura, la tradizione, il colore del cielo e del mare… le sue nuvole, i suoi abitanti con la loro simpatia e disponibilità… la sua storia affascinante e misteriosa… Beh ragazzi.. che favola!!
Abbiamo sempre mangiato bene… Appena tornati a casa però mi si è scatenata la voglia di un gusto nostrano da contrapporre ai quintali di banane fritte, quesadillas, riso con crema di fagioli neri, riso con il Conch (un mollusco), mangiati durante questi giorni… e così, con cosa potevo sostituire la dipendenza da uova e Bacon della vacanza se non mettendomi a friggere melanzane???
La Pasta alla Norma è per me un’istituzione! Quando la preparo non uso neppure la salsa in bottiglia… la faccio direttamente con i pomodori freschi, proprio perché il gusto del pomodoro deve raggiungere la perfezione… del resto i catanesi (che inventarono la pasta alla Norma, ed io gli mando tanti bacetti per questo dono all’umanità) mica gli hanno dato un nome così tanto per… e no!! Gli hanno dato il Nome di un‘OPERA…

La Norma



La pasta alla Norma
200 g di pasta (io ho usato dei maccaroni)
Una melanzana lunga
Olio d’oliva!!
Sale
600 g di pomodori per salsa
Mezza cipolla bianca
Ricotta salata
Qualche scaglia di parmigiano (ma solo perché piace a me :D )
Basilico abbondante
Uno spicchio d’aglio

Pasta alla Norma



Ho lavato le melanzane, gli ho tolto 4 fette di buccia, le ho tagliate a tocchettini e le ho lasciate in acqua salata per un’ora per fargli perdere l’amaro. Ho asciugato i tocchetti e li ho fritti in olio d’oliva (per gustare la vera norma è indispensabile). Li ho lasciati a scolare in uno scolapasta dell’olio in eccesso (io solitamente le melanzane le friggo il giorno prima e le lascio a scolare una notte).
Per la salsa ho lavato i pomodori, gli ho fatto un taglio e li ho messi in una pentola con la mezza cipolla, il basilico, un filo d’olio, il sale ed il pepe e li ho fatti cuocere mezz’ora con il coperchio e mescolando ogni tanto. Ho passato con il passapomodoro e ho fatto restringere la salsa in una padella in cui avevo preparato un soffritto con olio ed uno spicchio d’aglio affettato grossolanamente. Ho aggiustato di sale, ho aggiunto un pizzico di zucchero e prima di spegnere ho aggiunto del basilico tritato.
Ho cotto al dente i maccaroni li ho girati nella salsa, ho impiattato, ho aggiunto un cucchiaio di salsa ancora, le melanzane fritte e la grattugiata di ricotta salata. A me piace tantissimo aggiungere anche delle scagliette di parmigiano.


Norma dall'alto

mercoledì 9 luglio 2008

Il nostro matrimonio

E’ il 20 giugno… è pomeriggio ed io sto dormendo. Puntuale come una sveglia ecco la mia sorellina a riportarmi alla realtà. Mi dice che il suo fidanzato non è riuscito a prendere l’aereo… ma che è ugualmente partito da Palermo… con la macchina… in una quindicina di ore sarebbe arrivato… Ah pperò!!! E che succede domani per fare una follia simile?

…sono già le 6 di mattina… ed io mi sveglio. Mio cognato è arrivato, gli salto al collo per ringraziarlo. Inizio a guardarmi in giro, mi vesto ed esco. La mia parrucchiera mi sorride infilando forcine e swarovski, la mia estetista ad ogni spennellata mi sorride… tutti mi guardano e….mi sorridono! Mia mamma è emozionata, e la sua felicità la leggo in ogni suo gesto. Mia sorella e Chiara da brave testimoni iniziano a vestirmi, partono i flash, e le riprese. Suona continuamente il citofono… e ogni volta che si apre la porta entra Gioia nella mia casetta. L’emozione più grande è vedere mio cugino Roberto. Non ci vediamo da 25 anni, praticamente l’ultimo ricordo che aveva di me era di una bimbetta alta poco più di un metro e adesso ci rivediamo…. Sono sempre alta circa un metro quindi mi ha riconosciuta subito…

Arriva Luca, il cognato di Gp, e salgo in macchina. Nel tragitto chiudo gli occhi… e respiro la mia emozione.

Arriviamo nel paesino di Gp e comincio a vedere le nostre foto attaccate su tutti gli angoli del paese. Ma daaaaiiiiii siamo proprio noiiiii!!!! La macchina continua a camminare… si ferma in un piazzale che non avevo mai visto così grande e così pieno di gente…. Che applaude!!! Sta applaudendo me!!
Ecco il mio Sole: Il mio sposo, più bello e radioso di così non sarei riuscita ad immaginarlo… poi guardo la mia damigella, che adesso finalmente non ha più segreti da dover mantenere, mia mamma i… bodyguard (??!! :D). Capisco che è un sogno e comincio a camminare sulle note di Wagner per farlo avverare… il braccio che stringo è quello della mia mamma, la donna che mi ha fatto da madre, da padre, da amica, da sorella, da tutto… l’unica persona che potesse essere al mio fianco in questo momento, sento la sua voce, mi dice: “e adesso vai incontro alla tua felicità”. Capisco che la mia emotività non si sarebbe espressa con le lacrime, ma con il sorriso…

vai incontro alla tua felicità


Arrivo vicino al mio sposo, ci stringiamo le mani e… comincio a sollevarmi qualche metro da terra…

Ricordo tutto, ricordo che la mia promessa è uscita dalle mie labbra con naturalezza mentre guardavo gli occhi del mio Gp, ricordo che la mia fede non voleva saperne di entrare, ricordo Giulia, la mia damigella, emozionata ed impeccabile nello svolgere i suoi ruoli, ricordo gli occhioni di mia sorella, a tratti un po’ lucidi, ma sempre accompagnati dal suo splendido sorriso… Ricordo gli occhi di Gp, e l’emozione, e la felicità che provavamo guardandoci, ricordo il suo abbraccio per proteggermi da una pioggia di riso e cuori bianchi, ricordo la sua gioia nel vedere la sorpresa preparata da sua sorella e suo zio, la “piccola”, ovvero il trattorino con cui abbiamo fatto il giro del paese… il suo papà gli ha insegnato a 3 anni a guidarlo… Ricordo il giro in motoscafo per arrivare a Bardolino, io e lui da soli, ricordo tutti i nostri amici in riva al lago ad aspettarci, e i loro sorrisi, i loro applausi. Ricordo la festa: Chiara con il microfono in mano, che tra un piatto e l’altro racconta la nostra storia, parla del nostro incontro, della serie interminabile di incidenti stradali, del tango, dei clown.. del mio Blog e di cosa preparo per cena a Gp. Ricordo l'abbraccio, caldo come quello di una mamma, di Lorenza, Angelica con la bandana mentre fa la controfigura di Gp, la piccola Anna, ed i suoi dentini che hanno deciso di spuntare proprio qualche giorno fa tutti insieme, tra le braccia della sua bellissima ed elegantissima Mamma. Ricordo le maracas sui tavoli, ricordo Ciosi, il cantante instancabile e divertentissimo, ricordo tutti i nostri amici ballare, fino alle 3 di notte, e ricordo la mia meravigliosa Amica Marzia che, armata della mia macchina fotografica, ci ha regalato questi splendidi ricordi…

Ancora Grazie a tutti, ci avete regalato un SOGNO!

Baaacio Baaacio  Baaacioooo

domenica 22 giugno 2008

Il giorno più bello della nostra vita...

video

Grazie a tutti quelli che hanno reso questo giorno MAGICO...

.... siamo ancora su una nuvola e per un po' abbiamo scelto di non scendere...

Grazie grazie grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

venerdì 20 giugno 2008

Nubilato.... Addio!!

ajuuutooooo



Ma no, ma no....
cosa avete capito????!!!!
Questa faccia qui è solo perchè oggi non volevo vedere le foto che mi hanno scattato ieri!! Nel momento in cui ho pensato che ormai ogni speranza di avere un addio al nubilato serio fosse vana, mi sono ritrovata con un cartello legato al collo, mi hanno infilato in una macchina e il resto.. il resto guardatelo voi...

Come mi hanno combinata????

in giro per Piazza Bra

questo post, oltre che per farvi vedere come ieri sera mi abbiano fatta girare per Piazza Bra, lo sto scrivendo (a tempo di record) perchè ho troppo bisogno di dire a tutti qualcosa:

Amiche mie... mi avete fatto un regalo stupendo ieri sera! ogni vostro sorriso, ogni vostra risata, ogni vostro bigliettino/penitenza rimarrà custodito nel mio cuore per tutta la vita!
Grazie Chiara, Tesoro di Testimone mio! ogni pacchettino che ho scartato ieri mi faceva toccare il cielo con un dito perchè in ogni cosa che hai organizzato ho letto l'enorme amicizia che ci lega!
Grazie a tutti voi che siete passati di qua, che mi avete scritto cose dolcissime, che avete sperato con me e danzato la danza dello sgonfiamento... la mia faccia è tornata quasi normale... il quasi del resto è congenito :D... Come farò senza di voi per due settimane???
Grazie bloggamiche mie... i vostri regali inaspettati mi hanno scaldata il cuore e mi hanno confermato che l'affetto che provo per voi è tutt'altro che Virtuale!! spero di incontrarvi prestissimo!!!!!

Adesso scappo... da ieri mattina ho un impegno a tempo pieno: quello di guardare quanto bello è il mio vestito contanto i minuti che mi separano dall'indossarlo....

uiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

venerdì 13 giugno 2008

Ho bisogno del vostro aiuto…

Io ho paura dei Dentisti… Molta, molta, moltissima paura.
E dire che ho trovato anche dentisti simpaticissimi nella mia vita (Marcello, mi riferisco a teeeee:D) ma niente da fare.. anche il più simpatico nel momento in cui si mette la mascherina di carta verde sul viso si trasforma ai miei occhi e diventa un soggetto temibile.
E così era davvero tanto tempo che non andavo a fare un controllo.

Grazie al cielo (e nello specifico grazie a tutti gli angioletti che mi amano da lassù) durante l’ultimo mese mi è arrivata una quantità spropositata di messaggi subliminali: “vai dal dentista che è meglio… vai dal dentista che è meglio”… e così martedì pomeriggio prendo il coraggio a 4 mani e chiamo uno studio dentistico.
La signora che mi risponde è simpaticissima e mi da l’appuntamento per il giorno dopo dato che guarda caso ha un buco alle 17.

È mercoledì pomeriggio… prendo il coraggio a 8 mani e vado dal dentista. Scopro che il dentista che ho scelto in realtà è uno studio associato con 11 specialisti.. questa cosa mi rassicura.. poco, ma mi rassicura. All’accoglienza la signora decide di farmi visitare dal dentista più rilassante del mondo, dopo 10 minuti sono già sulla poltrona e lo conosco. E’ davvero un signore simpatico. Vede una gengiva un po’ strana e mi fa una radiografia… mi chiede da quanto tempo stia così e io rispondo vagamente che non lo sapevo…
Arriva il capo dello studio…. Guarda la radiografia e comincia ad urlare: DEVITALIZZIAMOOOOO la signora non può andare da nessuna parte messa così….
Nel giro di 5 minuti si scatena una scena da film… il capo sbraita, il dentista rasserenante e rassicurante cerca di tenermi tranquilla ma non ci riesce molto nonostante stessi cercando di aggrapparmi con tutte le 16 mani al coraggio, l’assistente mi porta a fare un’altra radiografia, + grande, nel frattempo si mobilitano anche l’anestesista e l’igienista (ben 5 persone mobilitate sulla Vivi :D)… io non so se piangere o se ascoltare tutti che mi dicono: "se non curiamo il tuo dente ti può esplodere un ascesso da un momento all’altro, considera poi che gli ascessi si divertono tantissimo ad esplodere 3 giorni prima di un matrimonio oppure durante il viaggio di nozze... è un classico" . Lì mi convinco… e mi accorgo di avere 32 mani…
e così il resto della scena si svolge su un’altra poltrona… prima di sedermi, un angelo con i capelli biondi e gli occhi azzurri mi assicura che non mi avrebbe fatto male… la mezz’ora successiva passa ripetendo nella mia mente: “lei mi ha detto che non mi farà male, mi sta facendo male? No, non me ne sta facendo… lei mi ha detto che non mi farà male… me ne sta facendo??? No, non me ne sta facendo… etc etc…

Alla fine mi ha fatto un’operazione e ha cercato di salvare il mio dentino e di non devitalizzarlo… mi alzo dalla poltrona e l’angelo mi dice: L’ascesso secondo me era già partito… quindi potrebbe succedere che nonostante la causa sia stata tolta possa gonfiare lo stesso…
Già… Potrebbe succedere….

sgonfia-sgonfia-sgonfia


Praticamente ogni volta che passo davanti ad uno specchio scoppio a ridere da sola...
Ieri sono tornata dall’angelo con la mia faccia modello cartone animato, mi ha dato gli antibiotici e mi ha detto che in tre giorni dovrei sgonfiare… quindi adesso ho bisogno di voi!!!
Dobbiamo fare tutti insieme la danza dello Sgonfiamento!! Si svolge così:
ci si mette in piedi, con le gambe leggermente divaricate e le ginocchia piegate, si alza il ginocchio destro , si tiene su con la mano destra, si saltella sul piede sinistro e si canta: SGONFIA SGONFIA SGONFIA SGONFIAAAAA

Mi aiutate? Dai dai dai.. abbiamo 8 giorniiiiii :D

Se poi capita anche a voi di ringraziare i miei angioletti che mi hanno fatto andare dal dentista in tempo… la danza di ringraziamento è più facile, ed io la sto facendo già da 36 ore… si guarda in alto.. si mette una manina sulle labbra, si da un bacetto e poi si soffia il bacetto in direzione di tutti gli angeli che ci amano!