
Eh.. di cose da dire su questo piatto in effetti ne ho parecchie!
La prima potrebbe essere che è stata l’unica pausa concessa in questi giorni dalla mia sicilianite acuta.
La seconda è che questo piatto proviene direttamente dal Giappone. Sì, perché, il mio compagno di banco dell’ufficio è tornato recentemente da uno dei suoi tanti viaggi stupendi, questa volta è andato (tornato) in Giappone… e mentre guardavo la sua selezione di foto dedicate al cibo mi sono imbambolata davanti ad una in particolare. Gli ho chiesto cosa fosse e lui non ricordava il nome, ma continuava a ripetermi: eh.. questa era buona.. eh questa era davvero buona!!
Così si è messo alla ricerca del nome di cotanta bontà e… Mi ha trovato lo shabu shabu, ovvero la fonduta di carne giapponese, chiamata anche fonduta buddhista !! il passaggio successivo è stato andare alla ricerca della ricetta perfetta per riproporlo sulla tavola di casa nostra. Di ricette ne ho trovate parecchie, e tutte molto diverse tra loro… così ho fatto un mix ma più che altro mi sono affidata alla descrizione del ricordo della delizia mangiata dal mio compagno di banco (sì sì.. ci tiriamo pure le palline di carta :P, e mi diverto pure, fino al limite in cui vedo che la pallina sfiora la mia piantina, lì il gioco per me finisce e inizia un: basta dai, per favore…!!)
Eravamo rimasti alla ricetta perfetta… Prima di darvela però volevo anche raccontarvi che lo Shabu shabu shaaaaabuuuu è divertentissimo da mangiare, perché, come ogni fonduta che si rispetti, allunga i tempi della cena a tutto vantaggio della conversazione e della condivisione… La nostra cena è stata un po’ più avventurosa ancora, perché il nostro tavolo ha cambiato posizione circa tre volte prima di riuscire a mangiarla. Già, perché oltre a spostarlo per esigenze “fotografiche” l’abbiamo spostato anche per esigenze nutrizionali: proprio quando tutto era pronto in tavola ho chiesto a Gp: “tesoro, dov’è il fornelletto per la fonduta?” e lui: “ehmmm… se non ricordo male l’hai buttato l’ultima volta perché si era arrugginito tutto” ………………………
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Avevo la pentola in mano…………..
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E così abbiamo nuovamente spostato il tavolo e abbiamo mangiamo la fonduta che bolliva sui fornelli!!
Le mie due - tesore in vacanza Sarda, mi hanno chiamata proprio mentre si svolgeva questa scena… credo stiano ancora ridendo…
Ok ok… credo di avervi storditi abbastanza… eccovi la ricetta:
Shabu shabu
1 litro di Dashi preparato con questa ricetta, sostituendo all’alga Nori l’alga Kombu
300 g di carpaccio di manzo
300 g di lonza di maiale tagliata molto sottile
Le verdure possono essere scelte in base ai propri gusti, io ho usato
Un cipollotto
100 g di germogli di soia
100 g di cavolo cinese (io non l’ho trovato e ho usato della scarola)
50 g di germogli di bambù
100 g di daikon
4 funghi shitake ammollati in acqua tiepida per un’ora.
Due ciuffetti di spinaci
Un panetto di tofu
50 g di spaghetti di riso, o di soia, o di soba
Per la salsina al sesamo:
30 g di semi di sesamo
3 cucchiai di dashi
3 cucchiai di mirin
1 scalogno tritato
3 cucchiai di salsa di soia
Per la salsina Ponzu:
2 cucchiai di aceto di riso
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di dashi
Il succo di un limone
Il mio collega nei posti in cui l’ha mangiata l’ha sempre vista con la carne di Manzo. Nelle varie ricette che ho trovato oltre a mischiare vari tipi di carni si prevede anche l’uso di Gamberoni che però io non avevo.
La preparazione è molto semplice. Dopo aver preparato il dashi si preparano le salsine. Quella al sesamo l’ho preparata tostando i semi di sesamo in una padellina antiaderente, pestandoli al mortaio e aggiungendo gli altri ingredienti.
Ho pulito, lavato e tagliato tutte le verdure e messo tutto in piatti da portata.
Si mettono le verdure che si preferiscono nel brodo bollente, poi si aggiunge la cane. Non appena è cotta si mette sul piatto, e si condisce con le verdure cotte e con le salsine. Quando volete potete aggiungere anche gli spaghetti (io ho usato quelli di riso e li avevo cotti prima immergendoli in acqua bollente e lasciandoli gonfiare un minuto a fuoco spento, poi li ho sciacquati in acqua fredda), oppure potete mangiarli alla fine mettendoli in delle ciotoline e condendoli con il brodo. Il tofu è meglio metterlo alla fine.
























